I benefit dei dipendenti sono sottoposti ad un controllo crescente, poiché le aziende cercano di sfruttare questi strumenti per ottenere un aumento del ROI. Inoltre, il ritorno sull’investimento induce una maggiore talent retention, una maggiore produttività e una diminuzione dell’assenteismo.

Ma quando si effettua una pianificazione dei benefit sbagliata, essi possono risultare uno spreco di risorse. Per ottenere i risultati desiderati è necessario che i dipendenti siano interessati ai benefit e ai vantaggi offerti dall’azienda.

Quindi, come si scelgono i benefit che il personale vuole veramente? Ecco alcuni suggerimenti.

I programmi di benefit troppo ampi non funzionano più

Adattare i benefit ai dipendenti è l’approccio più efficace. È ragionevole, infatti, che i benefit, come le pensioni, siano meno interessanti per il personale più giovane. È giunto il momento che l’HR utilizzi un approccio diverso, poiché non tutti hanno le medesime necessità.

Uno studio di PwC mette in evidenza come diversi tipi di benefit appaiano più o meno interessanti a seconda dell’età dei dipendenti. La ricerca ha rivelato che gli uomini, le donne, il personale più anziano e più giovane hanno preferenze diverse quando si tratta di gratificazioni.

Meno di un quarto (24%) degli uomini considera l ‘assicurazione medica molto importante, mentre quasi un terzo delle donne lo colloca tra il primo e il secondo posto.

Gli uomini hanno più probabilità di valorizzare la vettura aziendale – il 29% ha dichiarato che sarebbe il benefit che preferirebbero di più (rispetto al solo 21% delle donne).

Ci sono anche differenze generazionali. Ad esempio, un abbonamento in palestra è più apprezzato dai più giovani. Un dipendente su cinque con un’età compresa tra i 20 ei 30 anni considera l’abbonamento in palestra uno dei migliori benefit che l’azienda può offrire, ma solo il 13% del personale che ha circa 50 anni concorda.

Il modo migliore per assicurarsi che i benefit che stai offrendo siano apprezzati da tutti è quello di comprendere meglio i tuoi dipendenti. Infatti, una relazione di Mercer ha scoperto che oltre un terzo (36%) delle imprese ha effettivamente risparmiato denaro, dando la possibilità di scegliere i propri benefit.

Colmare il divario tra HR e personale

Pensi di sapere cosa vogliono i tuoi lavoratori? La ricerca di Jobsite afferma che la maggior parte dei responsabili delle risorse umane è molto impreparato quando si tratta di scegliere i benefit per i propri collaboratori.

Mentre il 62%  del personale HR ha valutato il proprio pacchetto di benefit come “molto buono” o “abbastanza buono”, solo il 47% del personale lo ha ritenuto valido. Ciò significa che c’è un bel divario tra come l’ufficio HR percepisce questi benefit e come vengono effettivamente interpretati.

Ad esempio, i benefit, come le gratifiche monetarie e gli eventi, possono essere accolti con molto meno entusiasmo rispetto a come vengono percepiti dai responsabili HR.

Allineare i benefit ai desideri e ai bisogni dei dipendenti significa ascoltare il tuo personale.

Spesso quando il personale non sta usufruendo del proprio benefit, è perché non comprende pienamente ciò che si sta offrendo o non si rende conto del valore dei benefit. La comunicazione con il personale può influire positivamente sul modo in cui i benefit dei dipendenti vengono percepiti.

Sbarazzarsi degli espedienti

Il servizio di recruiting offerto da Michael Page ha effettuato un’indagine che mostra che i dipendenti non sono ingenui quando si tratta di benefit. La maggior parte di loro (70%) riconosce che ad esempio avere come benefit aziendale la possibilità di fare i massaggi non è altro che un “trucchetto”. Per gli appassionati di ping-pong, la possibilità di avere un tavolo con cui giocare, può sembrare una buona scelta (soprattutto per attirare i Millennials di talento), ma tali benefit non hanno valore duraturo.

I benefit più diffusi tra le aziende sono:

  • Piani pensionistici
  • Auto aziendale
  • Flessibilità oraria
  • Assistenza sanitaria
  • Partecipazione alle azioni
  • Abbonamenti in palestra

I migliori suggerimenti per assicurare la soddisfazione del personale

I professionisti HR devono assicurarsi che i benefit offerti possano essere utili non solo all’impresa ma anche ai dipendenti stessi. Tuttavia, l’indagine condotta da Michael Page ha scoperto che solo il 20% dei consumatori britannici afferma di essere soddisfatto del loro attuale pacchetto di benefit.

Ovviamente la cosa più importante per il personale è lo stipendio, però i benefit sono la ciliegina sulla torta che può significare la differenza tra il mantenimento del personale o la perdita verso un concorrente.

Assicurati di offrire pacchetti di benefit flessibili, comunicando chiaramente in cosa consiste l’offerta e ricordati di analizzare i dati relativi al tuo personale per personalizzare i benefit – oltre a scoprire quali sono quelli offerti dai tuoi concorrenti.

Questi consigli ti aiuteranno:

  1. Cerca di capire se i benefit che hai offerto sono apprezzati, attraverso focus group o sondaggi.
  2. Presta attenzione all’età anagrafica dei tuoi collaboratori.
  3. Considera di offrire pacchetti di benefit flessibili.
  4. Comunica regolarmente i benefit al personale.
  5. Dimentica di trucchetti. I dipendenti vogliono benefit reali e tangibili.

Sei sicuro che i  tuoi dipendenti siano soddisfatti dei benefit offerti dall’organizzazione? Concedi loro uno dei benefit più desiderati del Regno Unito come l’abbonamento in palestra. Scopri di più

 

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