Uno dei maggiori problemi che le aziende devono affrontare è la conservazione dei talenti. Per affrontare questo tipo di tematiche è necessario che il ruolo del Direttore Risorse Umane faccia i conti con un mercato del lavoro in difficoltà. É importante quindi chiedersi quali canali utilizzare per cercare i migliori “talenti” o quali strategie adottare per aumentare il livello di soddisfazione dei dipendenti.

É bene fare un po’ di chiarezza e capire cosa s’intende con l’espressione talent management e retention.

Il talent management è un termine coniato da D. Watkins in un articolo del 1998 e con esso si identifica la gestione strategica di individui che hanno ottime probabilità di crescita e che sono importanti per l’innovazione interna. In generale, esso deve essere visto come strumento in grado di portare risultati a tutta l’organizzazione.

Con il termine retention si indica, invece, un’azione di mantenimento/conservazione in ambito aziendale. Tale tematica racchiude molte sfaccettature, in particolare la fidelizzazione della persona, dall’altra le strategie di conservazione vere e proprie. Quest’ultima prende proprio il nome di Employee Retention o HR Retention.

Spesso è sottovalutato, ma le persone che lavorano sono quelle che mandano davvero avanti il business, quindi è importante che vengano valorizzare e che vi sia un buon ambiente di lavoro in modo che siano motivate a dare sempre il massimo.

 

Ma cosa fare per introdurre una buona strategia di Employee Retention:

  1. Assunzione mirata e selettiva delle risorse

La prima regola, a monte di un qualsiasi discorso sulla conservazione dei dipendenti, consiste nel dotarsi di risorse qualificate e che condividano gli obiettivi e i valori dell’azienda. É bene, quindi, selezionare le persone che possono essere dei talenti per l’organizzazione, che possono davvero far crescere la società e renderla competitiva. La chiave del successo parte quindi da una selezione mirata, da qui, il ruolo strategico sempre più importante che sta assumendo il Dipartimento HR.

  1. Ascoltare i dipendenti

La comunicazione con i dipendenti è fondamentale e può portare risultati positivi. Creare una buona comunicazione è importante e quindi si deve comprendere che tipo di informazioni i dipendenti hanno bisogno di ricevere. In molti casi, la scelta più facile della comunicazione “mobile” non è corretta. Non tutti vogliono essere raggiunti sul proprio dispositivo personale. Per questo motivo molte aziende hanno deciso di creare una piattaforma interna all’azienda attraverso cui comunicare informazioni di questo tipo.

  1. Corsi di aggiornamento

Incentivare l’aggiornamento e la formazione dei dipendenti incrementa la soddisfazione delle risorse. E’ consigliabile, dunque, fare uno sforzo economico, che a lungo termine può trasformarsi in guadagno e spingere la propria forza lavoro a colmare le proprie lacune in modo stimolante.

  1. Benefit

Offrire dei benefit ai tuoi dipendenti può essere molto stimolante per loro. Infatti, dando questo tipo di servizio, non solo si contribuisce a creare un ambiente di lavoro positivo, ma è anche possibile premiare i dipendenti per i risultati raggiunti (un altro fattore determinante per l’implementazione di una buona Employee Retention).

Se si vuole introdurre dei benefit nella propria organizzazione è importante capire, innanzitutto, quali sono quelli più apprezzati dalla forza lavoro presente. In generale, un benefit che molto apprezzato dai dipendenti è l’abbonamento in palestra, soprattutto se hanno un’età compresa tra i 20 e i 30 anni. Per saperne di più su questo argomento, leggi anche “Come assicurarsi che i benefit offerti al tuo staff conducano ad un incremento del ROI”.

  1. Riconosci i traguardi raggiunti

È importantissimo riconoscere ai dipendenti i traguardi raggiunti e assegnare loro premi per incentivarli a mantenere alta la produttività.

Esiste più di un modo per misurare la produttività e gli output ottenuti dai tuoi dipendenti, ma una volta individuato è importante riconoscere loro i giusti riconoscimenti quando arrivano a raggiungere i risultati desiderati.

Per capire come misurare il livello di produttività, ti consigliamo di leggere questo interessante articolo: “Come misurare il livello della produttività e aumentare il coinvolgimento dei dipendenti”.

Indicatori per misurare la retention

La prima domanda che a questo punto dobbiamo porci è: “Quanto si è disposti ad investire in Customer Retention?”. Le aziende hanno un grande problema: il budget. Per questo è importante individuare delle soluzioni che siano in grado di motivare e conservare i  dipendenti e che non siano troppo dispendiose. Una soluzione che le aziende stanno introducendo è quella dell’abbonamento in palestra, in particolare stanno scegliendo Gympass come partner strategico, dal momento che non solo permette ai dipendenti di avere una vita più salutare e quindi di essere più produttivi, ma offre all’azienda anche degli indicatori periodici attraverso cui misurare il tasso di adesione e il ROI.

Nonostante, tu abbia predisposto un ambiente di lavoro confortevole è possibile incorrere in alcuni segnali di malcontento, o addirittura nella volontà di abbandono di una o più risorse. In tal caso, è importante analizzare le eventuali problematiche dell’HR Retention della tua azienda. I parametri che possono essere utilizzati sono:

  • Livello di comunicazione aziendale e spirito di collaborazione,
  • Situazione dei dipendenti all’interno dell’azienda (possibilità di crescita e carriera, senso di appartenenza ad obiettivi comuni, autorità, percezione di stima, ecc.)
  • Tipo di relazione con il proprio responsabile (correttezza, rispetto, supporto reciproci)
  • Salari e benefit offerti ai dipendenti
  • Sicurezza e comfort dell’ambiente di lavoro
  • caratteristiche del ruolo di ogni dipendente (grado di stress correlato al tipo di mansione).

Scopri come poter aumentare la talent retention dei tuoi dipendenti attraverso il benefit Gympass

 

(Visited 55 times, 1 visits today)

Comments

comments