Il benessere al lavoro è uno degli obiettivi che tutte le aziende dovrebbero raggiungere. I dipendenti trascorrono gran parte del loro tempo in ufficio e quindi, per far in modo che ogni risorsa lavori in modo produttivo, è indispensabile creare delle condizioni confortevoli.

Le azioni in grado di promuovere il benessere sul luogo di lavoro sono fattori che tendono ad avere un impatto positivo sul modo in cui il professionista vede l’azienda e sul modo con cui vengono raggiunte le performance.

Lo scopo di questo articolo è quello di presentare le condizioni, i fattori e le pratiche coinvolte nella promozione del benessere in un’organizzazione.

Scopri cosa rende felice un dipendente

Prima di scoprire gli aspetti che sono intimamente legati alla creazione del benessere sul luogo di lavoro, è necessario sapere cosa apprezzano i dipendenti.

Ecco alcuni suggerimenti:

Ai dipendenti piace il loro lavoro?

Non è un segreto che quando non piace fare qualcosa, la si fa mal volentieri. Quindi quando ai dipendenti non piace il proprio lavoro ottengono delle performance peggiori.

Al contrario chi fa quello che ama si dimostra più interessato, più attento, più motivato e proattivo nello svolgimento delle sue mansioni. Infatti, chi ha il desiderio di svolgere pienamente il proprio compito ha la voglia di dare il massimo ogni giorno e di imparare sempre di più.

Naturalmente, il tipo di lavoro svolto contribuisce notevolmente alla soddisfazione e alla felicità della persona, ma questo non basta. Si deve considerare anche la posizione occupata nella società dal dipendente stesso e il settore in cui si inserisce l’azienda.

Organizzazione della giornata

Chi ha possibilità di gestire autonomamente la propria agenda è maggiormente avvantaggiato, dal momento che può organizzare i suoi impegni personali sulla base di quelli lavorativi. Ovviamente questa autonomia richiede maturità da parte del lavoratore, che deve essere in grado di definire le priorità e organizzare il proprio tempo in modo appropriato.

Dare autonomia nella gestione della propria agenda stimola notevolmente il benessere del lavoratore, poiché dà l’opportunità di conciliare i suoi impegni.

Nuove sfide

Di fronte ad una routine stagnante dove non ci sono situazioni stimolanti, il personale potrà annoiarsi ed essere insoddisfatto. Soprattutto i talenti e le persone con elevato potenziale potrebbero sentirsi “sprecati” se non coinvolti in nuovi progetti o in nuove attività.

Quando vengono affidati nuovi compiti alle risorse, queste saranno molto più stimolate e incoraggiate a svolgere bene la loro funzione. Infatti, questo può essere considerato un modo molto efficiente per fornire continuamente nuovi stimoli al personale.

Lavorare in una società che incoraggia i dipendenti

Le aziende che crescono maggiormente sono quelle che pensano ai loro dipendenti. Questo accade perché sono i collaboratori di una società a fare la differenza. Uno dei modi per valorizzare al meglio i dipendenti è quello di dare loro nuovi stimoli. Questo può essere fatto introducendo programmi per promuovere le risorse che hanno performance migliori o attraverso programmi volti a motivare la forza lavoro.

È importante ricordare che il tipo di stimolo o di premio da dare al personale dipendente strettamente dalle caratteristiche individuali del singolo (filosofia, obiettivi, valori, ecc.).

Come promuovere il benessere?

È fondamentale sapere cosa si può fare per promuovere il benessere sul lavoro. Ecco alcuni semplici suggerimenti:

Fornire un ambiente di lavoro adeguato

Avere delle condizioni di lavoro adeguate è essenziale per il personale ed è anche obbligatorio da parte dell’azienda. È fondamentale che l’ambiente organizzativo sia strutturato per favorire lo svolgimento del lavoro di ogni risorsa. In generale, le condizioni a cui facciamo riferimento ora sono mezzi, sicurezza, illuminazione, temperatura ed igiene.

Inoltre, è possibile migliorare l’ambiente di lavoro offrendo più comfort e opportunità di socializzazione ai dipendenti, attraverso la creazione di spazi relax o di condivisione.

Incoraggiare l’attività fisica

Da sempre i medici raccomandano di fare sport perchè permette di migliorare il proprio benessere psico-fisico. Se le aziende incoraggiassero i propri dipendenti a fare attività fisica, si potrebbero avere dei benefici notevoli in termini di riduzione di assenteismo e aumento della produttività.

Come è possibile incoraggiare un nuovo stile di vita? L’azienda può promuovere programmi volti a migliorare la salute dei propri dipendenti. Ad esempio è possibile incoraggiare lo svolgimento di attività fisiche come gite in bicicletta o passeggiate o, addirittura, offrire un benefit aziendale per fare sport. Quest’ultima iniziativa è molto vantaggiosa per le aziende. Infatti, non è necessario che l’organizzazione prenda accordi con diverse strutture sportive e stipuli delle convenzioni, perchè ci sono delle aziende specializzate nell’intermediazione tra palestre e aziende. Queste aziende specializzate, come Gympass, offrono piani aziendali per i dipendenti della società, garantendo loro l’accesso a diverse strutture sportive.

Clima organizzativo

I fattori che incidono sul clima organizzativo – ovvero il modo in cui il dipendente percepisce l’organizzazione in cui lavora – sono essenziali per stabilire il benessere sul luogo di lavoro. Pertanto, è consigliabile che l’azienda tenga in considerazione come ogni suo collaboratore si sente nell’esecuzione delle sue funzioni, verificando le difficoltà, le aspettative e le sfide che deve affrontare.

Come ottenere queste informazioni? Questi dati possono essere ottenuti attraverso la somministrazione di questionari – che possono essere compilati in modo anonimo.

Dalla raccolta di questi dati, l’azienda può definire il proprio clima organizzativo, individuando i punti negativi e positivi. Sulla base delle informazioni ottenute, è possibile pensare a possibili azioni per soddisfare al meglio le esigenze e i desideri dei diversi team.

Maggior flessibilità

Le restrizioni aziendali tendono a rendere il clima organizzativo più pesante e demotivano i dipendenti. Questo avviene, in primo luogo perché il dipendente si sente costantemente sotto pressione dalle pratiche imposte e, in secondo luogo, perché il dipendente non si sente a proprio agio nel fare il suo lavoro.

L’adozione di prospettive più flessibili per la pianificazione delle attività è una strategia abbastanza produttiva per il mantenimento del benessere nell’ambiente di lavoro.

Cosa scoraggia un dipendente

Molte aziende hanno pratiche che ostacolano la promozione del benessere tra i loro dipendenti.

È chiaro che un’azienda deve stabilire delle regole per far si che il lavoro venga effettivamente svolto ma non è necessario che esse siano molto specifiche e dettagliate. Ad esempio, la rigidità degli orari danneggia lo spirito del lavoratore e può avere ripercussioni gravi sulla qualità della sua attività professionale. Ecco perché è molto importante che la società conosca i propri dipendenti e li aiuti a distribuire il carico di lavoro, cercando di bilanciare le esigenze della società e le esigenze del dipendente.

Inoltre, se il tuo modello di business consente al team di poter fare smart working può essere molto importante concedere questa opportunità. Questa strategia, tuttavia, deve essere ben pianificata, in modo che la produttività sia mantenuta costante.

Un altro suggerimento può essere quello di condividere insieme i risultati raggiunti. La valutazione delle prestazioni collettive può essere un modo per consentire una visione più globale dei team e evita l’attrito tra dipendenti. Contrariamente, spesso le aziende tendono a non comunicare a tutti i dipendenti tutti i risultati raggiunti e questo porta anche ad un disallineamento a livello interno.

È importante che la società abbia un piano di crescita professionale per ciascun individuo che tiene conto delle modifiche a livello salariale, nonché della dedizione del dipendente.

Questa programmazione è molto importante, poiché stimola e valorizza il dipendente. Molte imprese non condividono i piani di carriera e questo può essere demotivante per ciascun dipendente.

 

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