La pandemia di COVID-19 è iniziata nel secondo trimestre del 2020. La maggior parte dei dipendenti si è trovata improvvisamente e inaspettatamente costretta a lavorare a distanza, un fattore che ha determinato l’aumento di stress, ansia e depressione. Nel 2021, il mondo del lavoro si è riaffacciato a una graduale riapertura delle attività, dovendo infine fare i conti con la nascita di nuovi focolai e le conseguenti chiusure. Il 2021 è ritenuto da alcuni un anno di grande attesa, in quanto gli sforzi per tornare al lavoro sono stati ripetutamente vanificati dalle nuove varianti del COVID-19. Queste hanno infatti avuto serie ripercussioni sul morale dei dipendenti, aggravandone al contempo lo stato psicofisico. Nel frattempo, gran parte di loro ha dovuto adattarsi a una situazione lavorativa ibrida ormai divenuta la norma in ambito professionale.

Quali saranno le conseguenze per il 2022?

I team delle Risorse Umane sono chiamati a elaborare soluzioni alternative e qualitativamente migliori per garantire il benessere e trattenere in azienda i dipendenti costretti ad alternare la presenza in ufficio al telelavoro.

Le 5 principali tendenze in atto nel 2022 per garantire il benessere dei dipendenti

È palese come il benessere sul luogo di lavoro incida sulla salute di un’organizzazione. Analizzando tutti i modi in cui un’azienda può creare una cultura basata sulla salute e la cura della persona, abbiamo identificato le cinque tendenze principali in atto nel 2022 per garantire il benessere dei dipendenti.

1. Supporto alla vita lavorativa

Nel 2022, molti più datori di lavoro assumeranno dipendenti che saranno costretti a lavorare da casa per gran parte del tempo, se non addirittura in pianta stabile. Il passaggio a una forza lavoro più flessibile comporterà una serie di sfide in termini di tutela del benessere psicofisico. I datori di lavoro più attenti cercheranno soluzioni per adattare i propri programmi di benessere a questo nuovo modello. 

Ecco 8 consigli per definire un programma redditizio per il lavoro ibrido.

2. Gestione dello stress

Lo snervante tira e molla tra il rimanere confinati a casa e il ritorno in ufficio, unito all’incertezza del contesto lavorativo generale, hanno determinato un incremento vertiginoso dei livelli di ansia e nervosismo, rendendo la gestione dello stress una pratica sempre più importante per garantire il benessere dei dipendenti. Lo stress quotidiano dei lavoratori ha raggiunto livelli record nel 2020. Il primato è occupato dai dipendenti residenti in America del Nord, di cui circa il 57% si reputa stressato su base quotidiana.

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3. Meditazione e concentrazione consapevole

Uno dei modi migliori per ridurre lo stress è consolidare la resilienza, un risultato ampiamente perseguibile tramite l’esercizio della meditazione e della concentrazione consapevole. Questi programmi modellano la salute mentale e il benessere dei dipendenti riducendo l’ansia, aiutando a costruire uno spirito in grado di stemperare lo stress, migliorando la capacità di pensiero e limitando le distrazioni.

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4. Attività e riunioni in presenza e virtuali

Sia che i tuoi dipendenti lavorino in ufficio a tempo pieno sia part-time, la cultura della tua azienda deve necessariamente abbracciare attività che siano funzionali a garantire il loro benessere. Una tendenza atta a garantire il benessere dei dipendenti che probabilmente è destinata ad aumentare nel corso del prossimo anno consiste nel proporre attività che possano essere svolte sia in ufficio sia a distanza. Videolezioni di yoga o webcast a cadenza giornaliera possono essere ottimi esempi in tal senso. Tali attività consentiranno ai dipendenti di rimanere attivi e concentrati indipendentemente dal luogo in cui si trovano.

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5. Programmi per il benessere finanziario dei dipendenti

Nel 2022, registreremo un aumento dei programmi destinati a supportare il benessere finanziario dei dipendenti. Da un sondaggio condotto da Capital One CreditWise nel 2021 è emerso che il 73% degli americani considera le finanze la principale fonte di stress della loro vita. Una carente condizione economica può essere causa di assenteismo e determinare una minore produttività, ragion per cui è importante salvaguardare il benessere finanziario dei dipendenti.

A differenza dei limitati vantaggi a livello medico su cui si concentrano i piani sanitari tradizionali, la tutela del benessere sul posto di lavoro guarda alla salute della persona nel suo complesso senza escluderne l’equilibrio finanziario. Migliorando il benessere dei tuoi dipendenti con una soluzione più olistica riuscirai a garantire maggiori benefici anche alla tua organizzazione. Mentre pianifichi i programmi di benessere destinati ai dipendenti per il prossimo anno, analizza queste cinque tendenze e rifletti su come potresti integrarle nei suddetti programmi.