È importante essere in grado di guidare i propri dipendenti incentivandoli e motivandoli continuamente cosi che riescano a mantenere un ritmo di lavoro adeguato all’azienda. Un modo per raggiungere buoni risultati è quello di rivalutare il programma dei benefit offerto ai vostri dipendenti.

I dipendenti che percepiscono il valore dei benefit offerto dalla propria azienda, tendono infatti ad impegnarsi maggiormente, perché riconoscono di essere supportati nelle loro necessità e bisogni.

Qui di seguito sono riportati alcuni indicatori che segnalano quando è necessario rivedere il programma dei benefit aziendali, in modo da evitare la mancanza di motivazione e di influire negativamente sulle prestazioni del vostro team.

1 – Problemi di salute generalizzati

Se i dipendenti stanno soffrendo di problemi di salute, questo è generalmente uno dei principali indicatori di modifica del programma di benefit aziendali. Dopo tutto, lavorare con dei problemi di salute è difficile e spesso ciò impedisce ai dipendenti di impegnarsi nei loro compiti.

I problemi di salute possono influenzare sia i dipendenti sia i loro familiari, impattando negativamente sulla loro produttività. La salute è sempre una priorità e, quando è compromessa, è inevitabile sentirsi scoraggiati.

I dipendenti stessi, i loro coniugi,  i loro figli o anche le loro madri o padri potrebbero soffrire di una malattia seria o permanente. I manager devono essere a conoscenza di tutto ciò che sta accadendo, in modo da attenuare le conseguenze nelle vite dei dipendenti.

2 – Mancanza di riconoscimenti professionali

Un altro segnale che indica la necessità di migliorare il programma di benefit per i dipendenti è legato ad un non adeguato riconoscimento del livello professionale. Ciò può accadere, per esempio, quando i dipendenti svolgono sempre le stesse attività. La routine fa parte di qualsiasi lavoro, ma senza nuove sfide né opportunità, i dipendenti potrebbero sentirsi scoraggiati.   

Gli studi dimostrano che il 26,3% dei professionisti tra i 43 e i 49 anni considera la mancanza di riconoscimenti professionali una delle principali fonti di scoraggiamento sul lavoro. Questo dato è stato anche confermato dai professionisti tra i 21 e i 28 anni (22,8%), tra i 29 e 35 anni (18%).

Per  invertire questo scenario, i manager devono valutare una serie di  punti fondamentali, come ad esempio:

  • Opportunità di crescita professionale all’interno della società
  • Ricompensare i professionisti per i risultati ottenuti (elogio, premio)
  • Possibilità per alcuni dipendenti di partecipare a un progetto, essere un team leader a o condurre un’attività importante
  • Opportunità di trasferimenti in altre posizioni
  • Valutazione continua delle performance di ogni dipendente.

3 –  Clima teso sul posto di lavoro

Lavorare in un’atmosfera non confortevole è senza dubbio un fattore scoraggiante. I manager devono supervisionare tutte le attività svolte in azienda. In alcuni casi l’atmosfera può essere tesa a causa di un dipendente con problemi di natura personale. In questi casi i manager stessi e i colleghi potrebbero provare ad aiutare il collega, parlando con lui, spronandolo a concentrarsi su qualcosa di diverso o motivandolo.

Quando in tutta l’azienda c’è un’atmosfera tesa, i manager devono trovare delle alternative, ad esempio cambiando l’ambiente lavorativo (riprogettare il luogo di lavoro per renderlo più accogliente e allegro: nuovi mobili, tinteggiature moderne, decorazioni e altre idee). L’ufficio delle risorse umane può avere un ruolo fondamentale nello sviluppo di iniziative utili per attenuare i problemi.

Gli ambienti di lavoro aziendali sono sempre più interattivi e ciò consente ai dipendenti di sentirsi maggiormente a loro agio nello svolgere i loro compiti.

4 – Insoddisfazione legata alle retribuzioni o al programma di benefit

Le retribuzioni al di sotto delle aspettative potrebbero creare insoddisfazioni e ridurre la voglia di lavorare. Tuttavia, al fine di evitare qualsiasi malcontento, prima di accettare il lavoro, i professionisti dovrebbero conoscere il programma di benefit offerto dall’azienda e lo stipendio.

Per molti professionisti, un elevato livello di stipendi è considerato un riconoscimento del loro lavoro. Però non è sempre possibile soddisfare le aspettative di tutti. É molto più importante che il manager consideri di pagare lo stipendio che ogni dipendente merita e che pianifichi un programma di crescita regolare (almeno una crescita annuale).

5 – Routine lavorativa in silenzio

Un team che lavora in silenzio può essere un segno di scoraggiamento. Il persistente silenzio mostra che il team è scoraggiato, in quanto i dipendenti non scambiano le proprie idee tra loro, non interagiscono per cercare di migliorare i risultati.

In un ambiente di lavoro salutare ci dovrebbe essere sempre dialogo, divertimento, scambio di idee e condivisione. Le regole e le divisioni di un’azienda dipendono dal flusso di informazioni. Quando tale flusso non si verifica, la produttività crolla e ciò si traduce in perdita di qualità.

6 – Routine lavorative con conversazione continua

Questa è la situazione opposta di quella descritta precedentemente. Parlare, distrarsi, scherzare troppo interferisce con la buona produttività della routine lavorativa.

Se i dipendenti non sono più interessati a svolgere il loro lavoro, dedicano più tempo a conversazioni inutili e a distrazioni, ciò vuol dire che non sono motivati a lavorare. Perciò, è necessario agire e cercare di capire qual è la ragione, se qualcuno è effettivamente responsabile di tale comportamento o se tutto il team condivide questa routine frenetica.

7 – I meeting iniziano sempre in ritardo

Un segnale negativo è senz’altro legato al ritardo continuo dell’ orario di inizio dei meeting, dovuto alla mancata puntualità della maggior parte dei dipendenti. Se i lavoratori non si assumono le proprie responsabilità in merito ai loro impegni, questo significa che hanno perso l’interesse per la loro mansione o addirittura per il loro lavoro. Vuol dire inoltre che non sono interessati a mantenere un tasso di produttività efficiente e non sono interessati a ciò che il manager dice o alle direttive che devono essere prese durante gli incontri.

8 – Perdere i migliori dipendenti

Se il dipendente più qualificato e competente si licenzia, questo indica che ha perso la motivazione per il suo lavoro. Perdere dei dipendenti produttivi può essere dannoso per l’azienda e la responsabilità è attribuibile al manager e al reparto di Risorse Umane che devono prevenire ed identificare le ragioni dell’abbandono.

Se necessario,  gli si può offrire un aumento di salario o offrire maggiori benefit, come ad esempio bonus annuali, piani per la salute generale o per la salute dentale, assicurazione sulla vita, assistenza sociale e altro.

 

Avete mai notato uno di questi segnali nella routine dei dipendenti? Che ne dici di rivedere il programma di benefit per la vostra azienda? Condividete le vostre opinioni con noi!

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